Continuano ad emergere situazioni di degrado urbanistico e pericolo strutturale all’interno del centro storico cittadino. Il sindaco Vincenzo Corbo, infatti, ha emesso una nuova ordinanza di messa in sicurezza a carico dei proprietari di un fabbricato che si trova in largo San Quintino nei pressi di piazza Macaluso nei pressi della zona del Calvario.

L’immobile lo scorso mese di gennaio è stato compromesso dalle forti piogge che hanno interessato la città. Si tratta di un immobile a tre piani ed è diventato un pericolo per la pubblica incolumità a causa dell’imminente rischio di crollo. Ai sette comproprietari, uno dei quali residenti all’estero è stata notificata l’ordinanza di messa in sicurezza. n caso di inadempienza l’amministrazione comunale si sostituirà ai proprietari cui trasferirà comunque l’onere della copertura delle spese ed eventuali sanzioni.


Sommate alle precedenti ordinanze sono in tutto 84 i provvedimenti emessi dal sindaco in pochi mesi Il capo dell’amministrazione comunale li ha emessi dopo aver ricevuto i risultati dei sopralluoghi effettuati in città nelle giornate del 19, 21 e 28 maggio del 2010 dai tecnici volontari, architetti ed ingegneri, della protezione civile ordini professionali con i quali l’amministrazione aveva sottoscritto un protocollo d’intesa per un monitoraggio del centro storico e degli edifici comunque a rischio esistenti a Canicattì.

Si allunga, dunque, l’elenco ed aumenta la consistenza degli immobili per cui sono state emesse ordinanze sindacali per situazioni di crollo. Si tratta di immobili fatiscenti o abbandonati da tempo di cui è difficile individuare i proprietari. Con il provvedimento sindacale il proprietario o i proprietari hanno tempo 30 giorni per mettere in sicurezza l’immobile qualificato a rischio.