La Regione ha revocato 9 autorizzazioni ad altrettante aziende che stavano per avviare attività imprenditoriali nel settore dei rifiuti e dell’energia. Il tutto per effetto di informative antimafia. Nel pieno di una conferenza stampa convocata per annunciare la riforma della formazione professionale, Rosario Crocetta non ha resistito alla tentazione di dare seguito a una notizia che aveva soffiato alcune settimane fa, quando aveva rivelato che stava valutando l’opportunità di bloccare alcune aziende che avevano rapporti con la Regione pur avendo informative antimafia atipiche. La valutazione, e non l’automatismo della revoca, nasce dal fatto che le informative sono tutte atipiche, lasciano cioè all’amministrazione il compito di decidere se i dubbi della prefettura sono sufficienti a interrompere il rapporto. E Crocetta ha optato in tutti i casi finiti sul suo tavolo per lo stop.
Tutte le revoche sono state decise nelle scorse settimane e ufficializzate ieri.

















