Tra i 24 titoli iscritti al Premio Strega compare anche “Il candore delle cornacchie” di Totò Cuffaro.. I termini per la presentazione della candidatura alla competizione letteraria più importante d’Italia scadono oggi.
L’ex governatore della Regione Siciliana è in carcere a Rebibbia dove sta scontando una condanna a sette anni favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio. La candidatura è stata presentata da due ex dirigenti Rai e ‘Amici della Domenica’ (ovvero giurati della competizione letteraria): il dirigente d’azienda Marco Staderini e il sociologo, esperto di comunicazione, Gianpiero Gamaleri.
Il libro – come riporta il Corriere della Sera – è accompagnato da una prefazione di monsignor Rino Fisichella, in cui Cuffaro professa la sua innocenza, ribadisce la sua fede, racconta la vita in carcere e il rapporto con gli altri detenuti.
Ieri la candidatura di Cuffaro non era ancora sull’account Twitter della Fondazione Bellonci, organizzatrice del Premio Strega, ma la notizia viene dalla stessa casa editrice, la milanese Guerini e Associati. Il favorito resta comunque Walter Siti con “Resistere non serve a niente” (Rizzoli) presentato da Alessandro Piperno e Domenico Starnone.














