Dopo il grido d’aiuto che il presidente del Consorzio per la legalità e lo sviluppo, Mariagrazia Brandara, aveva lanciato insieme ai soci della cooperativa “Livatino-Libera terra” e agli scout della base “Antonino e Stefano Saetta” , il commissario straordinario Francesco Calanna, ha dato il via libera ad un finanziamento che consentirà di riprendere la strada agricola di collegamento che dalla Ss 576 porta al bene confiscato di contrada Robadao. “Siamo consapevoli che molte strade in provincia sono in condizioni critiche – spiega Brandara – ma non tutte portano ad un bene confiscato. Era ormai divenuto quasi impossibile raggiungere Robadao, soprattutto durante la stagione invernale, ma adesso, grazie all’Esa e al commissario Calanna potremo dare il via ai lavori e ripristinare la piena fruibilità della struttura. Il grandi risultati fino ad oggi conseguiti a Robadao – prosegue – sono senza alcun dubbio successi dello Stato, frutto della sinergia tra Consorzio, Comune di Naro, Agenzia per i beni confiscati, Libera, privati e soprattutto con la Prefettura di Agrigento e il prefetto dottoressa Francesca Ferrandino”.