Nuova ordinanza di custodia cautelare per Antonio, Davide e Gaetano Vivacqua, rispettivamente di 32, 25 e 29 anni, figli di Paolo, meglio noto come il “rotamat miliardario di Ravanusa” oppure il “re delle false fatturazioni”. L’uomo, originario di Ravanusa ma trapiantato al Nord dove aveva avviato una serie di attività imprenditoriali di successo, è stato ucciso nel novembre di due anni fa a Desio, in provincia di Monza e Brianza. Nella lista degli arrestati, in tutti sei, ci sono anche Calogero Licata Caruso 41 anni, originario di Ravanusa, residente a Desio; Vincenzo Napoli, 43 anni di Canicattì ma residente a Ravanusa e Antonio Fulcoli, 43 anni di Ischia.
Il nuovo provvedimento cautelare si inquadra in una vasta attività di indagine che ha già portato all’arresto di una trentina di persone sull’asse Sicilia-Desio, tutte coinvolte in un vorticoso giro di fatture false, evasione fiscale, truffa e corruzione.












