Stefania è una restauratrice, ha partecipato a un concorso alla Regione Sicilia nel 2000 e ha atteso 11 anni per avere la graduatoria definitiva. L’ha vinto ma l’assunzione resta ancora, dopo 13 anni, una chimera.

Michelangelo si è laureato nel 1999 come agronomo, ha fatto 12 concorsi e ne ha vinti tre, nonostante questo nessuna lettera di assunzione è arrivata e da anni fa la libera professione: sono storie di vincitori di concorsi tra le migliaia di persone che in Italia pur rientrando nel numero dei posti banditi, anche a causa del blocco del turn over nella pubblica amministrazione, non è ancora stato assunto.


“Le prove per il concorso all’Ice, l’Istituto per il commercio estero, le ho fatte nel 2009 – spiega Michelangelo Lombardo, 40 anni, sposato e con un figlio. Siamo partiti in 15.000 per 107 posti. La graduatoria dei vincitori è uscita nel 2010. Hanno assunto solo i primi 9. Mi sono laureato nel 1999 e ho fatto 12 concorsi, 3 ne ho vinti ma ancora non è arrivata nessuna lettera per l’assunzione. Faccio il libero professionista da anni”.

Stefania ha 41 anni, un marito e un figlio e quando ne aveva appena 28 si è seduta al tavolo delle prove per un corso della Regione Sicilia per 97 restauratori. La graduatoria provvisoria è uscita nel 2005 e quella definitiva, solo in seguito a vari ricorsi, nel 2011. Stefania è 33esima ma per ora non è stato assunto ancora nessuno. “Non si può – dice – assumere da graduatoria che non fossero già definitive nel 2008. Faccio la professione privata. Per il 18 maggio, la notte dei musei, faremo una manifestazione a Siracusa contro questa situazione”.

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