Intervento del Partito dei siciliani-Mpa sulle ristrutturazioni edilizie. Ecco il testo.

“Noi del Partito dei siciliani-Mpa, de sempre vicini ed a disposizione dei cittadini – sostiene il movimento politico -, crediamo fermamente che ‘il comunicare’ ed il ‘portare a conoscenza’ sia dei compiti principali che oggi il nostro partito politico debba svolgere”. Aggiunge: “in tal senso realizzeremo alcune schede con lo scopo di informare i cittadini dell’esistenza di leggi la cui attuazione consentirà a coloro che presenteranno la documentazione corretta di ottenere un evidente risparmio economico”. Secondo il Partito dei siciliani – Mpa , “i cittadini privati hanno la possibilità di fruire delle detrazioni Irpef per i lavori di ristrutturazione edilizia – confermata al 50% – fino al 31 Dicembre 2013”. Lo ha stabilito il decreto-legge del 4 giugno 2013. L’importo massimo di spesa ammesso rimane lo stesso: 96 mila euro (quindi si potranno usufruire le agevolazioni fino a 48 mila euro). Prevista, inoltre, l’estensione dell’agevolazione anche agli arredi fissi compresi nella muratura dell’immobile oggetto di ristruttura-zione, come ad esempio cucine, sanitari per i bagni e armadi a muro, ecc. Non vi rientrano, pertanto, elettrodomestici, letti, como-dini, tavoli, poltrone, televisori, computer, ecc. Gli arredi sono detraibili al 50% con tetto massimo di spesa di 10.000 euro (quindi si potranno usufruire le agevolazioni fino a 5 mila euro). Va precisato che si tratta di una detrazione d’imposta e non di un rimborso. In pratica i contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) il 50% delle spese sostenute per la manutenzione, il restauro o la ristrutturazio-ne di edifici destinati ad uso abitazione La detrazione va ripartita in quote costanti in dieci anni, con un’eccezione: chi ha almeno 75 anni potrà optare per la rateazione in 5 anni, chi ne ha almeno 80 potrà detrarre tutto in 3 anni. Per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versemanto, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. E’ importante sottolineare che senza questi dati, le banche e le poste non possono effettuare la ritenuta del 4% a titolo di acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori. Per questo motivo i bonifici incompleti – secondo l’Agenzia delle Entrate – fanno venire meno il diritto ad usufruire della detrazione fiscale. Possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato e perfino il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori. Rientrano nell’agevolazione le spese sostenute per eseguire i seguenti interventi: manutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo, interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi cala-mitosi, interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto, lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoni-che, interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici (es. installazione di apparec-chi di rilevazione di presenza di gas inerti, montaggio di vetri anti-infortunio, installazione del corrimano), interventi relativi all’a-dozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici, apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione, porte blindate o rinforzate, tapparelle metalliche con bloccaggi, casseforti a muro, ecc.), interventi finalizzati alla cablatura degli edifici, al conteni-mento dell’inquinamento acustico, al conseguimento di risparmi energetici, all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione Irpef solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali. Per fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione il contribuente è tenuto ad osservare una serie di adempimenti. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali iden-tificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione. Inoltre, occorre conservare ed esibire a richiesta degli uffici (oltre a dichiarazione alla ASL, fatture e ricevute comprovanti le spe-se sostenute, ricevute dei bonifici di pagamento), i seguenti documenti: domanda di accatastamento (se l’immobile non è ancora censito); – ricevute di pagamento dell’Ici/Imu , se dovuta; delibera as-sembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori, per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali, e tabella millesimale


di ripartizione delle spese; dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori, per gli interventi effettua-ti dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi; – abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edili-zia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili. In alternativa il contribuente può predisporre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (senza bollo), in cui dichiara di essere in possesso della documentazione necessaria. All’Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente per territorio, ai sensi del decreto legislativo 81/2008 (il c.d. Testo Unico sulla Sicurez-za), una comunicazione quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

nel cantiere si trovano a lavorare più imprese anche non contemporaneamente; nei cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di comunicazione preliminare, ricadono nelle categorie di cui al numero 1 per effetto di varianti sopravvenute in corso d’o-pera – 3. nei cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno. E’ importante ricordare che in caso di violazioni delle norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro e agli obblighi contributivi, il contribuente può decadere dal diritto alla detrazione. In questi casi meglio farsi rilasciare dalla ditta esecutrice dei lavori una dichiara-zione di osservanza delle suddette disposizioni ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. I contribuenti interessati debbono conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori di ristruttu-razione e la ricevuta del bonifico. Questi documenti, che devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione, potrebbero essere richiesti, infatti, dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

SULLE SINGOLE UNITÀ ABITATIVE.

Accorpamenti di locali -Allargamento porte e finestre esterne -Ampliamento con formazione Demolizione e/o costruzione (scale, vano ascen-sore, locale caldaia, ecc.) di volumi tecnici con opere interne ed esterne – Apertura interna -Ascensore Nuova installazione o sostituzione, oppure per adeguamento L. 13/89 – Balconi Rifacimento e nuova costruzione – Barriere architettoniche Eliminazione – Box auto Nuova costru-zione (Detraibile, purché reso pertinenziale di una unità immobiliare)-Installazione di macchinari esterni -Cancelli esterni Nuova realizza-zione o sostituzione – Canna fumaria Nuova costruzione interna o esterna o rifacimento – Cantine Effettuazione di suddivisioni interne con demolizioni e ricostruzioni – Centrale idrica Riparazioni varie con modifiche distributive interne o esterne – Nuova costruzione (volume tecni-co) nell’ambito di un’operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione – Citofoni, videocitofoni e telecamere Sostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti – Contenimento Opere finalizzate al contenimento realizzate anche in assen-za di opere dell’inquinamento acustico edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) – Cornicioni Nuova formazione o rifacimento – Davanzali finestre e balconi Nuova realizzazione o sostituzione di quelli preesistenti – Facciata Rifacimento, anche parziale, modificando materiali e/o colori – Finestra Nuova apertura o modifica di quelle preesistenti – Sostituzione con finestre di sagoma, materiale e colori diversi – Fognatura Nuova costruzione o rifacimento (dal limite della proprietà fino alla fognatura pubbli-ca) -Garage Riparazioni varie e sostituzioni di parti – Nuova costruzione (Detraibile, se reso pertinenziale ad una unità immobiliare) – Gradi-ni scale Sostituzione gradini interni e esterni, modificando la forma, le dimensioni o i materiali preesistenti – Grondaie Nuova installazione o sostituzione – Riparazioni con ammodernamenti e/o innovazioni -Impianto elettrico Sostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma -Impianto idraulico Sostituzione o riparazione con innovazioni rispetto al preesistente – Inferriata fissa Sostituzione con – Nuova instal-lazione con o senza opere esterne – Infissi esterni Nuova installazione o sostituzione (solo se riguarda l’intera facciata) – Interruttore differen-ziale Sostituzione o riparazione con innovazioni -Intonaci esterni facciata Intonaci e tinteggiatura esterna con modifiche a materiali e/o colori – Lastrico solare Rifacimento con materiali diversi rispetto a quelli preesistenti -Locale caldaia Riparazioni murarie – Nuova formazione (volume tecnico) o esecuzione di interventi esterni che modificano materiali-finiture-colori – Lucernari Nuova formazione o sostituzione -Mansarda Modifiche interne ed esterne con opere edilizie, senza modificarne la destinazione d’uso – Marciapiede Nuova realizzazione su suolo privato -Messa a norma degli edifici Interventi di messa a norma degli edifici (Detraibile, purché compresa nelle categorie di cui all’art. 1 L. 449/97 e siano presentate le certificazioni di legge) – Montacarichi Nuova installazione e/o sostituzione di quello preesistente -Muri di cinta Realizzazione e/o sostituzione -Muri esterni di contenimento Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte esterna o nello stesso luogo, ma modificando dimensioni, sagoma, materiali e colori – Muri interni Nuova costruzione o demolizione e ricostruzione in altra parte interna -Parapetti e balconi Rifacimento o sostituzione -Parete esterna Rifacimento anche parziale modificando materiali e colori (o anche solo i colori) – Parete interna Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna – Pavimentazione esterna Nuova pavi-mentazione o sostituzione della preesistente -Pensilina protezione autovetture Sostituzione di quella preesistente -Persiana Nuova installazio-ne o sostituzione – Pianerottolo Riparazione struttura con dimensioni e materiali diversi da quelli preesistenti – Piscina Rifacimento modifican-do caratteri preesistenti -Porta blindata esterna Nuova installazione o sostituzione – Porta blindata interna Nuova installazione – Porta-finestra Nuova installazione o sostituzione – Trasformazione da finestra a porta finestra – Porte esterne Nuova installazione o sostituzione – Recinzioni Realizzazione di nuova recinzione o sostituzione di quella preesistente – Ricostruzione Demolizione e fedele ricostruzione di edifici – Sanitari Sostituzione di impianti e apparecchiature – Realizzazione di servizio igienico interno – Saracinesca Nuova installazione di qualsiasi tipo o sostituzione di quella preesistente con innovazioni – Scala esterna Nuova installazione, rifacimento e sostituzione – Scala interna Nuova instal-lazione, rifacimento e sostituzione – Sicurezza statica Opere finalizzate alla sicurezza statica ed antisismica -Solaio Sostituzione dei solai di copertura con materiali diversi dai preesistenti – Sostituzione di solai interpiano senza modifica delle quote – Adeguamento dell’altezza dei solai, nel rispetto delle volumetrie esistenti – Soppalco Innovazioni rispetto alla struttura preesistente o nuova costruzione -Sottotetto Ripara-zione ; sostituzione apparecchi sanitari, innovazioni con caratteristiche diverse da quelle preesistenti – Modifiche interne ed esterne con varie opere edilizie senza modificarne la destinazione d’uso – Formazione di una unità immobiliare abitabile nel sottotetto mediante l’esecuzione di opere edilizie varie (Detraibile purché già compreso nel volume)-Strada asfaltata privata Per accesso alla proprietà – Tegole Sostituzione con altre di materiale e/o forma diverse da quelle preesistenti – Terrazzi Rifacimento completo – Tetto Sostituzione dell’intera copertura – Modifica della pendenza delle falde con o senza aumento di volume – Tinteggiatura esterna Rifacimento modificando materiali e/o colori – Travi (tetto) Sostituzioni con modifiche – Sostituzione totale per formazione nuovo tetto – Veranda Innovazioni rispetto alla situazione precedente Nuova costruzione con demolizione del muro che dà sul balcone creando – aumento di superficie lorda di pavimento – Trasformazione di balcone in veranda -Vespaio Rifacimento – Zoccolo esterno facciata Sostituzione con altro avente caratteri essenziali diversi.

Sulle parti condominiali valgono quasi per intero gli interventi previsti. Per specifiche informazioni rivolgersi ai tecnici e consulenti di Campobello di Licata. La prossima scheda informativa tratterà le misure previste per la riqualificazione energetica”.

Testo raccolto da Giovanni Blanda