Si intensifica nelle periferia della città la lotta al randagismo. Da alcuni giorni, infatti, accalappiacani, medici veterinari dell’Asp, vigili urbani e personale del comune, stanno battendo al setaccio tutte le contrade alla periferia di Canicattì per cercare di catturare tutti i randagi che popolano soprattutto le zone di campagna. Controlli, vengono effettuati anche all’interno di ville e abitazioni residenziali, soprattutto per accertare se i cani siano regolarmente iscritti all’anagrafe canina e se siano stati microcippati da parte dei proprietari. I controlli avviati stanno interessando anche gli ambulatori dei veterinari dove i cani vengono condotti per le visite e procedendo in caso di anomalie ad elevare sanzioni amministrative. Ad oggi le cifre ufficiali fornite dal comune parlano di oltre 400 randagi sterilizzati dal 2008. Questa amministrazione – commenta l’assessore all’igiene pubblica Vincenzo Guarneri – ha adottato tutte le misure idonee a cercare di contrastare il fenomeno. Sono consapevole – aggiunge – che ancora oggi si vedono branchi di cani in giro per la città, ma all’85% si tratta di animali che sono stati sottoposti alla sterilizzazione e poi rimessi in libertà così come prevede la nuova normativa. Abbiamo- presentato un progetto per la realizzazione di un canile ed attendiamo di ricevere i finanziamenti necessari di oltre 140 mila euro».
C.V.












