Dopo la lunga esperienza in Tanzania, la diocesi agrigentina lavora ad una nuova missione. Tra i compiti dell’ufficio per la pastorale missionaria, infatti, vi è quello di promuovere la cooperazione tra le Chiese e, così, quello agrigentino che è in continuo movimento, ha pensato di costituire un “laboratorio”. Un’iniziativa che mette insieme presbiteri, religiose e laici che manifestino una certa sensibilità missionaria e che possano dare un contributo di idee e di proposte nell’attuale discernimento. Da qui, da questo laboratorio, partirà probabilmente la nuova esperienza missionaria dell’arcidiocesi agrigentina che sarà comunicata durante l’assemblea diocesana in programma il prossimo mese di ottobre. In Tanzania, si sono alternati diversi sacerdoti, sono stati realizzati molteplici progetti di sviluppo e promozione umana. << Durante l’anno pastorale in corso- spiega Giovanni Russo direttore del centro missionario diocesano dell’arcidiocesi di Agrigento – si è proceduto attraverso diverse assemblee zonali, ad un discernimento comunitario che ha interessato sia i sacerdoti che i laici. Lo scorso mese di dicembre abbiamo riconsegnato la parrocchia di Ismani alle cure pastorali del clero tanzaniano e, pur mantenendo alcuni progetti di sviluppo e promozione umana per i prossimi anni , ci si è aperti alla possibilità di iniziare un nuovo rapporto di cooperazione missionaria con altre diocesi a sud del mondo>>. L’arcivescovo Montenegro , in questi mesi, ha ricevuto diversi inviti dai cinque continenti: Chiese sorelle di giovane costituzione che chiedono alla nostra Chiesa di antica tradizione l’avvio di una cooperazione missionaria. Tra i compiti del laboratorio c’è quello di fare una prima valutazione degli inviti ricevuti, contattare i referenti locali per assumere maggiori informazioni su bisogni e aspettative delle singole realtà, andarle a visitare per conoscere il territorio e i bisogni pastorali delle diocesi e, infine, preparare un “report finale” nel quale viene suggerita la soluzione che sarà individuata come la più adeguata.












