la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani farà in proprio. Come è noto entro il prossimo mese di dicembre, le attuali autorità territoriali d’ambito verranno sostituite dagli Aro. E la nuova legge regionale prevede, tra le altre cose, che i comuni possano gestire direttamente il servizio. L’amministrazione, guidata dal sindaco Vincenzo Corbo ha quindi deciso di sfruttare questa grossa opportunità e di non lasciarsela sfuggire. Sarà il comune da solo ad occuparsi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Quella che fino a qualche settimane fa era un’ipotesi adesso diventerà lentamente una realtà. «Abbiamo deciso – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Corbo – di sfruttare questa occasione e di far tornare alla stesso tempo il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti di competenza comunale. Accogliendo in questo modo le tante richieste dei cittadini – aggiunge – i quali sottolineavano come il servizio di pulizia della città procedesse in maniera migliore quando era di competenza dell’amministrazione comunale. A questo progetto – continua Corbo – stiamo lavorando per tornare a gestire direttamente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti». L’Aro comunale potrebbe iniziare a funzionare nel gennaio del 2014, ma ovviamente bisognerà prepararsi a quel momento. Infatti, prima occorrerà che la proposta dell’amministrazione comunale passi al vaglio del consiglio il quale dovrà provvedere alla sua approvazione. Su questo fronte però non dovrebbero esserci problemi poiché in consiglio l’amministrazione guidata da Vincenzo Corbo gode di una maggioranza allargata anche se negli ultimi tempi ci sono state delle defaiance. Successivamente occorrerà verificare la possibilità, per il personale del cantiere di Canicattì in forza alla Dedalo Ambiente, di transitare al comune. Allo stesso tempo occorrerà vedere quanti dei mezzi dell’Ato Ag3 potranno essere utilizzati dall’ente. Ma vi è anche un’altra possibilità quella che l’amministrazione comunale non decida, così come si sta facendo in altre città della provincia e della Sicilia di affidare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ad una ditta privata tramite un appalto pubblico. Se dovesse essere deciso questo i netturbini attualmente al lavoro per la Dedalo Ambiente sarebbero assunti dall’impresa che risulterà vincitrice della gara d’appalto. Comunque non ci sarà nessun rischio occupazionale per il personale di Canicattì attualmente alle dipendenze dell’Ato Ag3. Infine, occorrerà vedere in che modo l’amministrazione comunale avrà intenzione di irrobustire il servizio. “Credo- conclude il sindaco Vincenzo Corbo- che l’obiettivo primario sarà quello di potenziare la raccolta differenziata. Su questo ha puntato la Dedalo Ambiente società dell’Ato Ag 3, per cercare di alleggerire i costi della tassa sui rifiuti a carico dei cittadini ed a questo punterà anche la nostra amministrazione comunale».
CARMELO VELLA












