La cooperativa “Rosario Livatino – Libera terra” ha un nuovo trattore. Il mezzo è stato donato dalla Cia, Confederazione italiana agricoltori, per consentire la lavorazione delle terre di contrada Robadao e Gibbesi, sequestrate alla mafia e consegnate appunto alla gestione della cooperativa da parte del Consorzio agrigentino per la legalità e lo sviluppo.
Il trattore, che era stato promesso già in occasione dell’inaugurazione del bene di contrada Robadao, è stato consegnato alla presenza del presidente della Cia Pippo Di Falco e, ovviamente, dei componenti della cooperativa.
“Si tratta di un grande aiuto al lavoro che stiamo portando avanti qui – spiega il presidente di ‘Rosario Livatino – Libera terra’ Giovanni Lo Iacono -, perché ci consentirà di ridurre i costi collegati alla semina e all’aratura dei campi da noi gestiti. I risultati fino ad oggi conseguiti ci spingono a continuare sul sentiero fin qui tracciato, ma di certo un aiuto non guasta mai”.
“La generosità della Cia – afferma il presidente del Consorzio per la legalità e lo sviluppo Mariagrazia Brandara- si unisce a quella dei tanti sponsor pubblici e privati e al sostegno delle istituzioni che stanno consentendo alla meravigliosa avventura di Robadao di esistere. Senza il loro appoggio nulla sarebbe stato possibile”.












