In occasione della “I^ Sagra dell’Uva Italia della Valle di Agrigento”, sabato 14 si è svolta presso la biblioteca “G.Zagarrio” di Ravanusa una tavola rotonda sul tema “l’importanza dell’Uva Italia e dei derivati per il nostro territorio”. Erano presenti i Sindaci dei Comuni di Camastra, Campobello di Licata, Delia, Licata, Naro, Palma di Montechiaro e Ravanusa. A dare lustro e interesse al dibattito hanno partecipato alla tavola rotonda il dott. Aldo Brancato Ispettore Provinciale all’Agricoltura, il dott. Vincenzo Di Piazza rappresentante del consorzio I.G.P. Uva Italia di Canicattì, dott. Gianni Giardina responsabile dell’Istituto Regionale vino e olio, avv. Rosario Marchese Ragona Presidente della progest e Calogero Sardo Presidente della Conf-Cooperative di Agrigento. Era presente il Presidente del Movimento Servire Ravanusa che ha fatto da moderatore, dettandi i tempi del dibattito. L’obbiettivo di chi a collaborato all’evento della Sagra come il Movimento Servire Ravanusa e gli Imprenditori Agricoli è quello di dare visibilità è pubblicità a questo fiore all’occhiello della nostra Provincia è possiamo anche dire della Sicilia che è l’Uva Italia. Visto che questo prodotto in circa tre mesi solo a Ravanusa ha un fatturato di circa 15 milioni di euro. Dagli interventi fatti è nata la necessità di portare avanti una strategia comune con i Sindaci del comprensorio. Il qualificato dibattito dei tecnici e il contributo dato dai Sindaci ha portato ad un’apertura assoluta di collaborazione tra i Sindaci, i tecnici e l’Assessorato all’Agricoltura per un futuro di fatti e prospettive vere per il nostro territorio. L’incontro è servito per accendere una fiamma affinchè possa sempre ardere per promuovere le sagre dell’Uva Italia e degli altri prodotti agricoli. A seguire i Sindaci, gli intervenuti e gli organizzatore sono andati a tagliare il nastro per inaugurare la “I^ Sagra dell’Uva Italia della Valle di Agrigento”.