Già da oggi gli oltre ottanta dipendenti comunali potranno avere pagato lo stipendio del mese di Settembre. Ad annunciarlo è stato il sindaco Carmelo D’Angelo ieri mattina, dopo che ha chiesto e ottenuto l’applicazione della delibera di giunta riguardante l’impignorabilità delle somme deliberate precedentemente. Nei giorni scorsi il primo cittadino durante un’assemblea con i dipendenti comunali aveva annunciato che avrebbe fatto di tutto per bloccare lo stato di empasse dell’ente. Detto fatto ecco già vedersi una piccola luce dentro il vortice nero in cui era finito l’ente. << Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione e al lavoro effettuato in sinergia con il dott. Massimo Giordano che ha trasmesso tutta la documentazione all’ufficio legale della Monte Paschi di Siena che ha riconosciute la validità e legittimità della delibera d’impignorabilità delle somme deliberata dalla giunta e pertanto ha sbloccato le somme degli stipendi che fino ad ieri erano state anch’esse pignorate. Soddisfazione ha espresso per l’esito di questa procedura il sindaco D’Angelo, annunciato che la trattazione con gli eredi Sillitti è in corso e in settimana spera di chiudere anche quest’altra problematica che ha messo in ginocchio la città di Ravanusa >>. Una boccata di ossigeno arrivata nelle scorse ore che garantirà anche il pagamento dello stipendio per il mese di Ottobre e per il mese di Novembre ai dipendenti comunali dell’ente. Il blocco degli stipendi e l’erogazione dei servizi essenziali alla cittadinanza era nato dopo l’arrivo di un atto di pignoramento presso la tesoreria comunale per un importo pari a 1 milione 044 euro, per il mancato pagamento di un esproprio di terreno effettato negli anni settanta. L’anno scorso infatti la Corte d’Appello di Palermo ha emanato una sentenza esecutiva a favore degli eredi Sillitti e condannato il comune di Ravanusa. Secondo le ultime notizie, date dal primo cittadino sembrerebbe allontanarsi il rischio di default dell’ente e della bancarotta che potrebbe portare a dichiarare il dissesto finanziario facendo arrivare un commissario che aumenterebbe al massimo le tasse comunali per fare cassa.
Carmelo Sciangula


















