La giunta chiama ed i cittadini rispondono. L’amministrazione D’Angelo segna un punto importante ed il Comune di Ravanusa riesce ad incassare 70mila euro in soli cinque giorni. La scommessa sulla vendita di cento loculi, realizzati direttamente dal Comune, era stata lanciata dal sindaco D’Angelo e dal suo vice Carmina, scardinando una prassi, consolidata negli anni, di affidare questo servizio ad associazioni private. L’amministrazione guidata da Carmelo D’Angelo, con scelta imprenditoriale, aveva deliberato la vendita a prezzo sociale di cento loculi alla media di mille euro a loculo. In cinque giorni ne sono già stati prenotati settanta ed i cittadini hanno già versato all’erario il cinquanta per cento della somma dovuta. «La scelta fatta dall’amministrazione» ha dichiarato Carmelo D’Angelo «é stata azzeccata per molteplici aspetti: abbiamo dato la possibilità ai cittadini di acquistare un loculo a prezzi bassissimi, abbiamo rimpinguato le casse comunali in tempi rapidissimi con effetti positivi anche sui parametri del patto di stabilità e consentiremo di rilanciare il settore dell’arte funeraria e l’indotto con riflessi positivi sull’economia e sull’occupazione». Anche il vice sindaco, Gaetano Carmina che ha la delega al cimitero, esprime la propria soddisfazione ed annuncia: «A metà novembre avremo il quadro definitivo delle prenotazioni e avvieremo l’iter per sottoscrivere i contratti con i cittadini che hanno prenotato i loculi e per pubblicare la gara, ad evidenza pubblica, per la realizzazione dei loculi cimiteriali nella zona est del cimitero di via Olimpica».


















