A distanza di un mese dalla tragedia dei 366 migranti morti in mare a Lampedusa nasce “ il Giardino della Memoria “.
Trecentosessantasei piccole piante e altrettanti lumi accesi, accompagnati dai rintocchi della campana nautica in memoria delle vittime del naufragio del 3 ottobre è il primo segno per non dimenticare i migranti scomparsi nel Canale di Sicilia.
Una giornata in cui Lampedusa continua a essere di esempio affinché l’Italia e l’Europa adottino politiche migratorie nuove e civili, improntate al principio dell’accoglienza e del rispetto dei diritti umani afferma il sindaco Giusi Nicolini.
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