Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza ha condannato alla pena dell’ergastolo Antonio Giarrana, 30 anni, originario di Canicattì, ravanusano d’adozione, residente a Desio. L’uomo è ritenuto responsabile di omicidio e rapina unitamente ad Antonino Radaelli, 52 anni, di Desio  e a Raffaele Petrullo, 34 anni, di Paderno Dugnano. Questi ultimi  due sono stati condannati rispettivamente a 18 anni e a 6 anni e 4 mesi di reclusione. Il processo – celebrato con il rito abbreviato – riguardava l’omicidio di Franca Lo Jacono, 61 anni (consuocera dell’imprenditore Paolo Vivacqua, a sua volta assassinato nel suo ufficio a colpi di pistola nel novembre 2011), uccisa a coltellate nel giugno 2012 all’interno della sua auto nel garage della sua abitazione in via dei Mariani a Desio. I tre imputati sono inoltre stati condannati a pagare il risarcimento dei danni – che verrà quantificato in separata sede – in favore della parte civile.