Durante una partita di calcio della Juventus uscì dal circolo sportivo per ritornarci poco dopo armato di pistola, poi rilevatasi giocattolo, per minacciare il titolare. Protagonista Antonino Sferlazza, pensionato settantenne di Licata, processato per la ‘bravata’ con l’accusa di minacce aggravate. Il giudice del Tribunale di Agrigento lo ha riconosciuto colpevole, condannando l’anziano a 4 mesi di reclusione, pena sospesa. Il suo legale, l’avvocato Santo Lucia, aveva chiesto l’assoluzione. La vicenda risale al campionato dell’anno scorso. E’ bastata una frecciata alla Juventus in diretta tv che in pochi attimi si è accesa la miccia con il titolare del circolo evidentemente tifoso di un’altra squadra. Causa un evidente campanilismo all’improvviso durante il match tra i due è scoppiato un violento battibecco. Poi è comparsa l’arma.












