Non si arresta l’azione di contrasto delle Fiamme gialle di Agrigento allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Tenenza di Licata, nella serata di sabato scorso, nell’ambito di un più articolato piano finalizzato al capillare controllo del territorio coordinato dal Comando provinciale di Agrigento, hanno fermato tre giovani italiani, due dei quali ancora minorenni, intenti a scambiarsi tra di loro alcuni sospetti involucri avvolti in una pellicola trasparente. Il tempestivo controllo dei Finanzieri ha permesso il rinvenimento di 6 dosi di marijuana, da circa un grammo ciascuna, che il maggiorenne, S.S., 18 anni, di Licata, incensurato, stava cedendo ai due minorenni per il sabato sera. Le successive perquisizioni domiciliari esperite nei confronti di S.S., effettuate con il prezioso ausilio delle unità cinofile in forza alla Compagnia di Agrigento, hanno permesso di sottoporre a sequestro ulteriori 90 grammi di marijuana. In particolare, il fiuto di “Urlo” e “Pessy”, i due cani antidroga delle Fiamme gialle, ha permesso, in un primo momento, di individuare, un barattolo di vetro al cui interno vi erano, già porzionate e confezionate con della pellicola trasparente, 40 dosi, da circa un grammo l’una, destinate, probabilmente, ad altri clienti del sabato sera. Successivamente, i militari della Tenenza di Licata, rinvenivano, nascosto in un altro angolo dell’abitazione un sacchetto contenente ulteriori 52 grammi di marijuana ancora da confezionare. Su disposizione del magistrato di turno Andrea Maggioni, il giovane pusher veniva trattenuto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima, che si è svolto l’altro ieri. Il Giudice del Tribunale di Agrigento ha inflitto al diciottenne la pena dell’obbligo di dimora nel comune di Licata, oltre all’obbligo di non lasciare la propria abitazione dalle 20 alle 8 del mattino. I due minorenni sono stati segnalati, quali assuntori di stupefacenti, alla Prefettura di Agrigento.












