Nell’ambito della grande mobilitazione nazionale del 9 dicembre 2013, ribattezzata come protesta dei forconi, a Ravanusa sabato 21 dicembre 2013, in piazza XXV aprile, l’avv. Lillo Massimiliano Musso, già candidato a sindaco alle scorse amministrative e vicino al leader dei forconi Mariano Ferro sin dalle manifestazioni siciliane del gennaio 2012, terrà un pubblico comizio in difesa delle famiglie e delle imprese. La manifestazione, sollecitata dai settori produttivi di Ravanusa, con in testa le associazioni delle partite iva ed il Movimento delle Attività Produttive (MAP), porrà l’attenzione sul corto circuito istituzionale verificatosi a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la legge elettorale. Per molti il difetto di rappresentanza della sovranità popolare che ne è scaturito si traduce in base giustificativa di un diritto di sciopero fiscale, finalizzato alla rivendicazione della sovranità popolare, dinamica non inedita nella storia delle democrazie moderne. Durante la manifestazione saranno raccolte firme per chiedere al Governo Letta la sospensione delle cartelle esattoriali e delle procedure esecutive, la rimessione in termini per gli atti esattoriali e l’abolizione retroattiva degli studi di settore. La manifestazione dovrebbe vedere la partecipazione di associazioni e movimenti dell’hinterland, con affluenze dai comuni limitrofi.