Natale fervido e intenso per il convegno “Maria Cristina di Savoia” di Ravanusa che, per la prima volta, si è voluto cimentare nella rappresentazione di quella che è una delle tradizioni più affascinanti e sentite nel mondo della cristianità: il presepe , appunto, in una concezione singolare, dove 20 personaggi, in costumi palestinesi, hanno riprodotto fedelmente la quotidianità dell’epoca, rappresentando le più rilevanti scene della Natività, tra mercanti, sacerdoti, pastori e artigiani, scene legate alla vita sociale della Palestina di quel tempo.
Obiettivo: mantenere vive le tradizioni e favorire il flusso turistico-culturale nel territorio oltre che invogliare le nuove generazioni a non dimenticare la nostra storia, le nostre radici religiose.
L’inaugurazione ufficiale è avvenuta il 26 Dicembre alla presenza dell’arciprete Don Mario Polisano, nonchè Padre spirituale del Convegno e del Sindaco, Carmelo D’Angelo.
La rappresentazione della vita agro-pastorale dell’antica Betlemme, con sede Via Nasi è stata aperta al pubblico nei giorni 26-28-29 dicembre 2013 e 5 – 6 gennaio 2014 e ha visto un cospicuo numero di visitatori provenienti anche dai paesi viciniori.
“E’ diventato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno – afferma la Presidente del Convegno, Teresa Brancato – siamo veramente contenti di aver contribuito alla realizzazione di un evento che ha coinvolto positivamente, oltre che le Marie Cristine, gli alunni delle classi quarte dell’Istituto Comprensivo “A. Manzoni”, il Dirigente Scolastico Francesco Provenzano, le famiglie dei bambini e i diversi volontari che spontaneamente hanno dato il loro valido e sentito contributo”.
Addetta stampa
Lilla Aronica













