Lunedì 10 Febbraio 2014, su iniziativa della Federazione Provinciale di Agrigento e della Sezione del Movimento Sociale Fiamma Tricolore di Canicattì, si è la svolta la commemorazione del “Giorno del Ricordo” in onore dei Martiri delle Foibe.
Militanti e cittadini hanno sfilato in silenzio dal Palazzo di Città al Monumento dei Caduti dove i rappresentanti dell’amministrazione locale hanno deposto un mazzo di fiori. A seguire Leonardo Di Stefano, esponente locale del MSFT ha invitato i cittadini presenti ad osservare un minuto di silenzio in onore dei Caduti.
Dopo il minuto di raccoglimento i presenti si sono trasferiti nell’aula consiliare del Comune, dove si è svolta una seduta aperta volta ad ospitare interventi commemorativi e di carattere storico, dinnanzi ad una folta presenza di studenti delle scuole superiori cittadine.
Ha introdotto la seduta il presidente del Consiglio Comunale Avv. Ivan Trupia, a cui hanno fatto seguito gli altri interventi istituzionali del vice-sindaco Ing. Gaetano Rizzo, in rappresentanza dell’amministrazione e della vice-presidente del Consiglio Comunale Agata Irene Sacheli, i quali hanno ringraziato i promotori dell’iniziativa e ricordato come l’amministrazione sia da diversi anni sensibile a iniziative sul tema, come in occasione dell’intitolazione di due vie della città a due Martiri delle Foibe canicattinesi, il carabiniere Antonio Di Gioia e l’agente di P. S. Angelo Garlisi, sollecitati in tal senso da Leonardo Di Stefano e dal MSFT.
E’ poi intervenuto l’Avv. Giovanni Salvaggio, già consigliere comunale del MSFT dal 2006 al 2008, che ha sottolineato l’ostracismo culturale che ha caratterizzato l’approccio sul tema delle Foibe in Italia dal dopoguerra fino alla legge che ha istituito il “Giorno del Ricordo” nel 2004, ostracismo che continua ancora oggi nei confronti di personaggi del mondo dell’arte e dello spettacolo, come Simone Cristicchi e la sua opera teatrale sul tema “Magazzino 18”.
A seguire è intervenuto Leonardo Di Stefano che ha spiegato nel dettaglio il contesto storico, sociale e politico in cui si è svolto il criminoso eccidio, e la corresponsabilità di quei partiti che a lungo tempo in Italia hanno tenuto nascosto quanto accaduto in Istria e Dalmazia negli anni ’40. In chiusura l’esponente del MSFT ha poi dedicato un forte pensiero ai due Marò prigionieri in India auspicando un’immediata risoluzione della questione internazionale affinché i militari della marina possano tornare presto in Italia.
E’ quindi intervenuto il Dott. Giuseppe Gentile, che pur non mancando di sottolineare il proprio apprezzamento per l’iniziativa, allo stesso tempo ha rimarcato l’incongruenza della persistenza di una via cittadina dedicata al boia Maresciallo Tito.
La seduta, e quindi la manifestazione stessa, sono poi terminate con gli interventi conclusivi del vice-sindaco, del presidente del Consiglio Comunale e dell’Avv. Salvaggio che hanno ringraziato i partecipanti e dato appuntamento a successive iniziative sul tema.
L’Avv. Salvaggio ha chiesto all’Amministrazione e al Presidente del Consiglio Comunale di attivarsi per intitolare una importante via cittadina ai “Martiri delle Foibe” ed ha ricevuto assicurazione di interesasmento in tal senso.

















