La Procura della Repubblica di Agrigento ha chiesto il rinvio di 10 indagati coinvolti nell’inchiesta relativa a presunte irregolarità perpetrate nelle forniture all’Asp di arredamenti per gli ambulatori e di gas medicale per un importo complessivao di oltre 11 milioni di euro.  Il processo è stato chiesto per Salvatore Olivieri, 73 anni, di Catania, ex manager dell’Asp di Agrigento; Giuseppe Sanfilippo, 35 anni, di Licata, collaboratore amministrativo e Rup; Antonino Tavormina, 67 anni, di Menfi, direttore amministrativo; Anna Licitra, 58 anni, di Nicosia, rappresentante della ditta “Quattro più”; Giuseppe Scozzari, 43 anni, di Licata, operatore del servizio tecnico del P.O. di Licata; Antonino La Valle, 57 anni, di Agrigento, responsabile dell’Area gestione servizi appalti forniture dell’Asp; Vincenzo Ripellino, 45 anni, di Licata, collaboratore amministrativo dell’Area gestione servizi appalti forniture dell’Asp; Giuseppe Mario Paterlini e Spartaco Polimadei, entrambi di 51 anni, dirigenti della Sapio Life, Corrado Di Salvo, 51 anni, di Agrigento, amministratore unico della Medical gas criogenici.