Successo di pubblico , ieri sera, per lo spettacolo dei Cantores Insulae che hanno portato in scena, al teatro Sociale, “ La Funtana di Brualinu” musical di Gioacchino Di bella.
Denominata anche la Funtana di l’acqua amara per il gusto amarognolo della sua stessa acqua, una Fontana dalla struttura Barocca fatta costruire dal Duca Giacomo Bonanno Colonna agli inizi del 600 e abbattuta nel secondo dopoguerra per ordinanza del Sindaco di quel periodo.
E’ la fontana protagonista dello spettacolo che racconta la vita e le storie di vecchie tradizioni popolari Canicattinesi, il tutto rappresentato in una bellissima cornice coreografica e scenografica. Tra i personaggi alcune lavandaie che vivono la loro vita vicino alla fontana, Tano Giglia, personaggio stravagante famoso per le sue false ma affascinanti storie,Peppi, personaggio con una visione pessimista della vita, ma grazie ai confidenziali colloqui con la fontana, e con una delle lavandaie ,
alla fine muta il suo pessimismo e ringrazia Dio per il Creato e invita tutti a credere nell’amore con i versi di due bellissime poesie del nostro compianto poeta canicattinese Giuseppe Leone e musicati dallo stesso gruppo.
Il Musical ha fatto tornare indietro nel tempo, nella Canicattì dei primi anni del novecento, gli spettatori che hanno apprezzato anche le vecchie poesie e vecchie preghiere cantate curate in ogni arrangiamento musicale secondo i canoni del canto popolare.


















