L’ingresso di deputati in giunta rimane un tabù, ma l’immissione di politici indicati dai partiti si può fare. Così dopo la tempesta di ieri durante il vertice di maggioranza che ha avuto un contraccolpo pesante col lo stop all’Ars del ddl pagamenti, arriva la schiarita: il Pd dopo il colloquio di questa mattina col governatore parla di incontro positivo. Ai democratici Crocetta ha garantito quattro posti in giunta.
E il segretario regionale Fausto Raciti appare più sereno. “Col presidente Crocetta abbiamo condiviso la necessità di cambiare passo e di rilanciare l’azione del governo in virtù di un nuovo patto, non liquidabile con un rimpastino”, dice Raciti, che ha riconosciuto al governatore di avere portato avanti misure importanti. Niente nomi, ancora.
Il Pd affronterà il tema nella prossima direzione regionale, interloquendo anche con Crocetta che è un dirigente dei democratici. “Domenica ci sarà l’assemblea – afferma il segretario – poi convocherò la direzione”. Slitta dunque il vertice di maggioranza, in calendario domani. Si farà prossima settimana.
Parlano di “buon inizio” anche i dirigenti di Articolo 4, anche loro ricevuti a Palazzo d’Orleans dal governatore per fare il punto, soddisfatto dopo il colloquio anche Giuseppe Picciolo, capogruppo dei Drs, che avranno un loro rappresentante in giunta. Crocetta sta incontrando ora l’Udc. “Il clima è più disteso, quando ci si confronta, del resto, i problemi si risolvono. Ma voglio coinvolgere in questa discussione sulla giunta anche i vertici nazionali dei partiti”. Rimane l’ostacolo Udc, ancora ferma su alcune posizioni politiche, a cominciare dalla proporzionalità della rappresentanza in giunta, dove entreranno anche Drs e Articolo 4. “Voglio ascoltare il senatore D’Alia”, dice il governatore.
Crocetta in queste ore sarebbe impegnato con i vertici nazionali del partito nella ricerca di un nuovo assessore all’Economia, dopo le dimissioni di Bianchi. Il nome arriverà dopo un confronto con Renzi che domani incontrerà una delegazione dell’Anci a Palazzo Chigi, guidata dal presidente Piero Fassino. Della riunione farà parte anche il sindaco Enzo Bianco. Tra i temi dell’incontro lo sviluppo delle città metropolitane, la tassazione locale, i servizi.
“Che provenga da Roma, da Palermo o da qualsiasi altra parte poco importa, per il governatore della Sicilia Rosario Crocetta il successore di Luca Bianchi, dimessosi da assessore all’Economia, dovrà “avere un profilo calibrato”. “È un ruolo tecnico, non basta essere un politico, servono competenze specifiche”, dice il governatore, che appare preoccupato. “È una fase molto delicata – osserva – ci sono in ballo il ddl pagamenti e la manovra bis e un vuoto in questo momento crea non pochi problemi”. La delega all’Economia, dopo la formalizzazione delle dimissioni di Bianchi, tornerà nelle sue mani. Crocetta la terrà fino a quando non troverà il profilo giusto “per proseguire l’azione di risanamento dei conti pubblici”.


















