tribunale-7Il giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Agrigento, Ermelinda Marfia, ha assolto “perché il fatto non sussiste” A. S.,  il quale, nella qualità di titolare di un’impresa di autolavaggio, era accusato di essersi impossessato di acqua erogata dalla società di gestione mediante un motore autoadescante collegato direttamente alla presa idrica. L’imputato è stato pure assolto da altro reato, perché sempre in qualità di titolare dell’impresa di autolavaggio non avrebbe provveduto alla regolare assunzione di un dipendente, che prestava attività lavorativa alle sue dipendenze.