In una società fortemente multimediale e tecnologica, come quella di oggi,compito pregnante degli educatori è , certamente, la “valorizzazione del patrimonio storico- culturale, mantenendo in vita quelle tradizioni che identificano un popolo” .
Per fortuna, le tradizioni resistono alla modernità imperniata ,spesso, da superficialità ed individualismo.
Ed è proprio dal binomio “tradizione-modernità” che ha preso l’avvio l’evento organizzato dai genitori, dai docenti e dagli alunni del plesso “G. Marconi”dell’ Istituto comprensivo “S.G. Bosco” di Campobello di licata, diretto dal Dirigente Scolastico Giuseppa Cartella.
Un appuntamento quasi “storico” a cui i campobellesi sono molto legati.
E se la manifestazione non è scomparsa è grazie alla volontà ed alla passione delle persone che ci lavorano con tanta dedizione.
E , dopo alcuni anni ,nel plesso “Marconi”, la tradizionale “tavula di San Giuseppi” è stata riproposta in tutto il suo fascino, in un tripudio di colori, profumi e sapori, circondata dai suggestivi ambienti dell’ antica civiltà contadina , che hanno riportato alla memoria ricordi e sensazioni, suscitando nei visitatori una genuina curiosità e un “tuffo nel passato delle cose semplici”.
Un ringraziamento, personale e sentito, va a quei genitori che hanno creduto profondamente nella finalità educativa del progetto, investendo il proprio tempo, le proprie energie e il proprio denaro, nella logica di un rapporto di fattiva collaborazione tra scuola, famiglia e territorio.
“Proiettare i nostri giovani nel futuro, rendendoli cittadini attivi e responsabili(cosi’ come recitano i documenti Ministeriali), non rinnegando le proprie origini e il proprio passato” : è questa la mission che intendiamo portare avanti nella nostra scuola.
Maria Rita Bonetta


































