L’amministrazione comunale di Canicattì, sta cercando di risolvere alla radice un problema che si trascina nella nostra città da parecchi anni: il randagismo . L’assessore comunale Vincenzo Guarneri, ha chiesto altre 4 gabbie per il ricovero temporaneo dei cani.
Quelle disponibili attualmente sono 4 e si trovano dove sorge l’unità operativa della Dedalo Ambiente.
“ Superate le fasi burocratiche avremo a disposizione altre strutture per il ricovero temporaneo dei randagi – spiega Guarneri – il servizio veterinario dell’Asp ha già emesso le autorizzazioni necessarie che ci consentiranno di aumentare il numero di gabbie per ospitare i cani in attesa degli interventi di sterilizzazione”.
Di recente, ci sono state centinaia di segnalazioni al Comune e alla AUSL di episodi incresciosi che hanno visto cittadini, anche bambini, protagonisti di incontri ravvicinati con branchi di cani potenzialmente pericolosi: alcuni di questi sono avvenuti addirittura in pieno centro ed in orari tardo serali e potevano avere, senza l’intervento di terzi, conseguenze gravi ed irreparabili.
D’altro canto, ci si deve pure soffermare sul dato che è frequente imbattersi in cani randagi, denutriti e alla ricerca di cibo, sbandati e alla mercé delle auto, che non di rado vengono investiti dalle stesse.












