Un uomo di Casteltermini dopo una serie di articolate verifiche effettuate dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cammarata, unitamente ai colleghi della Stazione del posto, è stato arrestato nel primo pomeriggio. Si tratta di Michele Salvatore Nuara, 58 anni, bracciante agricolo del luogo, gravemente indiziato di avere condotto, mediante compenso giornaliero di 50 euro, una casa di prostituzione, nonché di atti di lenocinio a mezzo internet, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione altrui.
I militari dell’Arma, dopo avere individuato una casa di campagna in contrada Giovannello – Cozzo Disi, agro di Casteltermini, raccolti gli indizi sulla trasformazione dell’abitazione in una vero e proprio luogo di prostituzione attraverso servizi di osservazione e pedinamento, venerdì mattina hanno deciso di irrompere nella costruzione, sorprendendo sul posto una donna venezuelana di 29 anni, nell’atto di prostituirsi con cliente.
La perquisizione dei locali, conseguentemente effettuata dai militari dell’Arma, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro materiale pornografico vario, profilattici ed altro materiale probatorio.
Michele Salvatore Nuara, dopo l’arresto e l’esecuzione delle preliminari formalità di legge in caserma, è stato tradotto dai carabinieri presso la Casa circondariale di Agrigento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.












