Sedici dipendenti su 76 di Sicilia e-servizi, la società che si occupa di informatica per la Regione, sono stati licenziati per non aver superato il periodo di prova. Lo rende noto la Uilm, che chiede al governo Crocetta di “mantenere gli impegni assunti a gennaio con i lavoratori e le parti sociali”.
“Due mesi fa, 76 dipendenti di Sicilia servizi venture – dice Giuseppe Di Liberto della Uilm – sono stati assunti da Sicilia e-servizi con un contratto a tempo determinato di 18 mesi, che prevedeva un periodo di prova di 4 mesi. Questo personale è stato licenziato perché non aver superato il periodo di prova; a valutarli è stata una commissione ‘super partes’, composta da due generali, uno della Guardia di Finanza, l’altro dell’Arma e da un professore di Ingegneria in pensione; il governatore aveva assicurato che nessun lavoratore sarebbe stato licenziato. Sulla vicenda chiediamo un incontro a Crocetta e al commissario della società Antonio Ingroia“.
Lo scorso dicembre le nuove assunzioni avevano creato polemiche. A puntare il dito contro la Regione, soprattutto i deputati grillini, che avevano chiesto come fosse possibile che una società in liquidazione ampliasse il proprio organico.
BlogSicilia












