tribunale-43Il giudice monocratico della sezione penale del tribunale di Agrigento, Francesco Paolo Pizzo, ha condannato i fratelli Salvatore e Calogero Sodano, rispettivamente di 50 e 54 anni, alla pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione il primo e di 6 sei mesi di reclusione il secondo. Assolto, invece, Nicolò Sodano, 52 anni. Le accuse – contestate a vario titolo – erano di tentata truffa aggravata, falso in scrittura privata e minacce allo scopo di ottenere fondi pubblici. I fatti risalgono agli anni tra il 2006 e il 2008 a seguito della segnalazione di alcuni soci della cooperativa “Kaos 97″ di cui gli stessi imputati sarebbero stati gli amministratori, e di Salvatore Bentivenga, 68 anni, di Naro, che si è costituito parte civile con i suoi familiari, anch’essi soci della cooperativa. Secondo la Procura di Agrigento i Sodano avrebbero tentato di truffare lo Stato per ottenere l’erogazione di finanziamenti pubblici commettendo diverse irregolarità di natura tributaria e avrebbero anche presentato una falsa dichiarazione di ultimazione dei lavori di un complesso alberghiero in territorio di Naro.  Bentivenga che scoprì e denunciò tutto, sarebbe anche stato minacciato.