image (7)In merito alla vicenda dell’adesione del Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo al PD vorrei fare alcune precisazioni:

“Ho espresso pubblicamente la mia disponibilità ad incontrare i Sindaco Corbo e quanti intendano aderire al Partito Democratico. Non comprendo la necessità di scorciatoie che non tengono conto del fatto che il circolo PD di Canicattì è rappresentato da due segretari, rappresentanti di due gruppi, con forti conflittualità. Il mio obiettivo è di superare queste contraddizioni e, nel rispetto delle diverse sensibilità, lavorare per un partito unito, capace di confrontarsi sulle questioni politiche serie.


In questa ottica ritengo necessario che le nuove adesioni avvengano dopo una fase chiarificatrice attraverso lo svolgimento di un nuovo congresso, come del resto già concordato con i due reggenti, e il rilancio dell’attività del partito. Inoltre tengo a precisare che trattandosi di amministratori che si sono contrapposti al partito democratico, è opportuno un proficuo confronto sull’attività amministrativa perché l’adesione ad un partito avviene sulla base di contenuti, e della condivisione degli stessi con quanti (e non soltanto con una parte) in quel partito militano e lo rappresentano.

In merito alle precedenti adesioni di amministratori, alla quale fa riferimento Angelo Capodicasa, non entro nel merito in quanto avvenuti con la segreteria provinciale precedente. Per quanto mi riguarda intendo agire in modo coerente con quanto stabilito dallo statuto e dai regolamenti del Partito Democratico. Lo stesso dicasi per Mimmo Catuara, eletto dall’assemblea provinciale senza alcuna obiezione (Capodicasa compreso) e non si capisce su quali basi il sottoscritto sarebbe dovuto intervenire.

Mi auguro di non dover tornare su questa vicenda e auspico che a Canicattì il PD lavori per un nuovo percorso nell’interesse del partito e soprattutto della città; percorso della quale anche Vincenzo Corbo e altri possono far parte, senza bisogno di scorciatoie”.

Il segretario Provinciale del Partito Democratico

Peppe Zambito