Da Nord a Sud, da est ad Ovest, dal centro alla Periferia, Palermo oggi è rosanero. Non ci sono differenze fra quartieri popolari e residenziali la festa dei palermitani è esplosa. Clacson, trombe, sirene, giochi d’artificio e musica la fanno da padroni.
Ragazzi in festa sui balconi di casa, auto e motociclette in giro per la città a suonare i clacson e sventolare bandiere. il purgatorio della serie B è finito ed p durato solo un anno.
Nessuno sembrava credere nel pronto ritorno nella massima serie ma così è stato e perfino in anticipo rispetto alla fine del campionato. la festa era cominciata, in realtà, già da qualche giorno. il Borgo vecchio, la Kalsa, Settecannoli, un poco tutti i quartieri storici del tifo erano già addobbati da quasi una settimana. ma le bandiere hanno iniziato a sventolare, i fumogeni ad accendersi al primo ed unico gol, della partita di Novara, quasi allo scadere del primo tempo. un gol che ha fatto comprendere, se ce ne fosse bisogno, che sarebbe stata proprio oggi la giornata della promozione matematica.
Nonostante non ci fossero manifestazioni organizzate, richieste di suolo pubblico e così via, la festa “spontanea” era cosa praticamente certa. Già prima del fischio finale i vigili urbani erano in strada a preparare la chiusura si Piazza politeama ben sapendo che sarebbe stata presa d’assalto. e così è stato.
L’entusiasmo non è certamente quello della prima promozione in A dell’era Zamparini. Allora il Palermo veniva da un calvario ben più lungo e sofferto, ma c’è stato ugualmente ed è servito a vedere anche scene di fratellanza fra nuovi e vecchi palermitani.
I nuovi palermitani sono rappresentati da quei ragazzi di colore che a Palermo sono nati o sono arrivati da piccolissimi, che senti parlare un “perfetto” dialetto palermitano, che palermitani sono esattamente come tutti gli altri. E c’erano anche loro in piazza a festeggiare portando con se la tradizione dei loro paesi.
Un giovane di colore, messo il ciclomotore al centro di piazza politeama, ha montato una improvvisata cassa acustica collegata alla batteria del mezzo per far risuonare le note di happy e ballare con tutti gli altri in piazza la felicità calcistica di una città che già nella sua storia è rosa e nera.
E non poteva mancare la nota del sindaco Leoluca Orlando. “Fuori dal tunnel ! Grazie Palermo!” dice accogliendo l’ormai certa promozione della squadra della città.
“Palermo in serie A – ha proseguito Orlando – è una tessera del mosaico della nostra città che sta uscendo dal tunnel dell’emarginazione e dell’isolamento. Grazie e auguri alla squadra e ai giocatori, grazie e auguri alla città e ai cittadini di Palermo per un cammino di crescita”.
Ma perdonateci se come immagine di questa promozione preferiamo ricordare quella del giovane di colore del quale non conosciamo il nome ma il cui entusiasmo, la cui gioia travolgente rappresenta bene la giornata. anche se da domani palermo torna nella sua vita, nei suoi problemi di tutti i giorni.
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