Un albanese di 36 anni, Valentin Frrokaj, detenuto dopo una condanna all’ergastolo per omicidio è fuggito dal carcere Pagliarelli a Palermo. Numerose volanti gli stanno dando la caccia. Si è alzato in volo anche l’elicottero. L’uomo indossa un paio di jeans e una maglietta bianca. Valentin Frokkaj avrebbe approfittato dell’ora d’aria e della mancanza di un poliziotto penitenziario di sentinella per riuscire a scalare il muro di cinta e fuggire.
L’uomo era stato condannato per l’omicidio di un suo connazionale albanese il 23 luglio 2007 a Brescia, Elton Llaho, Secondo la ricostruzione all’origine del delitto vi fu una lite tra alcuni albanesi che si sarebbero poi ritrovati casualmente in un bar di Brescia e lì si sarebbero presi a botte. Il giorno successivo Elton Llhao e un connazionale incontrarono Frokkaj e il suo amico Ndreu Ded, e vennero entrambi feriti gravemente. Llhao morì, nei giorni successivi, l’altro sopravvisse.
Nel febbraio dell’anno scorso Frokkaj evase dal carcere di via Burla a Parma segando le sbarre della cella e calandosi con delle lenzuola. Con lui scappò anche Taulant Toma, il re delle evasioni, un rapinatore di 29 anni che era già evaso dal penitenziario di Terni nell’ottobre 2009. Toma, dopo la cattura in Belgio, riuscì nuovamente a evadere dal carcere di Liegi dov’era in attesa dell’estradizione in Italia. È riuscito quindi a scappare ben tre volte dai penitenziari dov’era rinchiuso. Frokkaj dopo l’evasione a febbraio venne arrestato ad agosto a Vignate , nel milanese.
Frokkaj, secondo alcune ricostruzioni, si era preparato la fuga per l’ora d’aria. È andato nel cortile, forse, con pezzi di lenzuola avvolti sul corpo e poi è riuscito a scavalcare l’altissimo muro di cinta, la prima inferriata esterna, molto alta e poi la rete gialla che delimita l’area di rispetto prima della strada pubblica. I poliziotti penitenziari hanno trovato brandelli di lenzuola con del sangue che hanno fatto annusare ai cani. È stato passato al setaccio il parco Cassarà e la zona del bar Baby Luna. L’uomo ha i capelli rasati, è alto un metro e ottanta ed è di corporatura robusta. Al momento della fuga indossava un jeans e una maglietta a maniche corte di colore bianco. Frokkay si trovava recluso al Pagliarelli da alcuni mesi.
Valentin Frrokaj non è nuovo a gesti simili. Insieme a un compagno di cella, anche lui albanese, in carcere per rapina, a febbraio del 2013 era evaso dall’istituto di pena di Parma ed era stato riarrestato a Cassano D’Adda, nel milanese, ad agosto scorso. Frrokaj sconta l’ergastolo per l’assassinio di un connazionale.
“Il carcere Pagliarelli di Palermo è svantaggiato rispetto ad altre strutture italiane poiché a fronte di 1.200 detenuti circa mancano circa 150 uomini della polizia penitenziaria e questo fa sì che il posto di ‘sentinella’ fosse scoperto”, ha affermato Mimmo Nicotra, segretario generale aggiunto del sindacato della polizia penitenziaria Osapp.
“Sarebbe ora che il ministro Orlando – aggiunge il sindacalista – assuma provvedimenti per la politica sbagliata degli ultimi anni portata avanti anche dal Dap. La Sicilia attualmente ha 800 uomini in meno eppure continuano ad assegnare le unità all’uscita dai corsi verso altre regioni”.












