Rifondazione-Comunista-scegIl partito della Rifondazione Comunista di Favara, interviene in merito alla recente vicenda dell’interpretazione autentica e della seduta del consiglio comunale tenutasi giorno 16 maggio.

“Nella seduta del consiglio comunale stavamo assistendo ad un esempio di una politica efficiente e laboriosa sempre al servizio della collettività, l’opposizione insieme ad altri consiglieri della maggioranza stava portando a compimento un’azione di lungo e faticoso lavoro che avrebbe visto il coronamento nell’interpretazione autentica dell’articolo del regolamento cimiteriale, facendo finalmente chiarezza”.


Dopo circa tre ore di acceso dibattito in cui l’opposizione e nella specie il consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Antonio Palumbo, ha spiegato in maniera chiara l’interpretazione che doveva essere data al comma 8 dell’art. 75 bis, (comma  che doveva necessariamente essere letto in maniera sistematica e insieme ai commi che lo precedevano e lo seguivano), poco prima di procedere al voto i consiglieri di maggioranza hanno cominciato a sollevare cavilli di vario genere dirette a bloccare la seduta.

Ebbene quel giorno tutti hanno potuto constatare come la maggioranza diventa efficiente solo quando si tratta di creare espedienti e mezzucci, ostacolando una seduta che fino a quel momento procedeva spedita verso la meta.

Questo dimostra anche quanto l’opposizione abbia lavorato bene e quanto la maggioranza tema il suo operato.

Ciononostante andremo avanti, soprattutto grazie all’operato del nostro consigliere che come sempre ha mostrato perseveranza, coraggio e passione nell’opera di ripristinare la legalità.

Per questo invitiamo nuovamente la cittadinanza a partecipare attivamente alla prossima seduta del consiglio comunale che si terrà giorno 27 maggio alle ore 19,00”

Non si ferma un fiume in piena con argini di carta”.

 

Il segretario Francesco Giancani ed il Gruppo dirigente.