Giovanni-RinaldiIl Ministro Giannini si arrende al contenzioso Anief.
Emesso il Decreto 356 del 23 maggio 2014 che garantirà l’assunzione a tempo indeterminato per centinaia di docenti idonei all’ultimo Concorso scuola

Solo pochi minuti è durato l’incontro, il 15 maggio u.s., tra il legale dell’ANIEF, Avv. Giovanni Rinaldi, che al Tar Lazio segue i circa 4000 docenti che hanno impugnato l’ultimo Bando di concorso (N. 82 del 24 settembre 2012) ed il Ministro Giannini, durante il passaggio della stessa in Biella per la campagna elettorale.
Le contestazioni dell’avvocato Rinaldi, alle dichiarazioni rese tempo fa dal Ministro in Parlamento, accanto all’azione promossa anche sul piano politico dai ricorrenti, riuniti in un comitato Facebook (coordinato dal Prof. Giuseppe Curia) hanno colto nel segno.
Bene, a distanza di 8 giorni il Ministero ha pubblicato il decreto n. 356 del 23 maggio 2014, che autorizza lo scorrimento delle graduatorie del concorso indetto con DDG n. 82 del 24 settembre 2012 oltre il numero dei posti banditi, già dall’a.s. 2014/15.
Il decreto è costituito da un unico articolo:
“I candidati inseriti a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso ordinario per il reclutamento di personale docente bandito con il decreto del Direttore generale per il personale scolastico 24 settembre 2012 n.82, ma non collocati in posizione utile tale da risultare vincitori, hanno titolo, a decorrere dall’anno scolastico 2014/15 ad essere destinatari di contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, in subordine ai vincitori, fermo restando il vincolo della procedura autorizzatoria di cui all’art. 39, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nei limiti del 50 per cento dei posti previsti per il concorso ai sensi dell’articolo 399, comma 1, del decreto legislativo n. 297 del 1994 e fermo restando quanto previsto dell’articolo 400 del suddetto decreto legislativo. ”
Vengono pertanto confermate interamente le rivendicazioni dell’ANIEF.
Con il decreto prot. n. 356 del 23 maggio 2014, viene corretto l’errore commesso dal ministro Profumo contro precise disposizioni di legge.
Dal prossimo anno, chi ha superato l’ultimo concorso a cattedra potrà essere assunto per il 50% dei posti. Ma ora il sindacato chiede di rivedere la nota del 6 febbraio 2014 che assegna la metà dei posti sul sostegno alle vecchie graduatorie senza tener conto dei nuovi elenchi degli idonei pubblicati entro il 31 agosto prima che si esprima ancora un volta il TAR Lazio.
Dopo un contenzioso che è iniziato al Tar Lazio sotto il ministro Carrozza e che è tuttora pendente con il patrocinio dell’avv. Rinaldi dell’Anief, finalmente, il nuovo ministro Giannini ha preso atto dell’errore commesso dal suo predecessore e ha disposto a partire dalle prossime immissioni in ruolo per l’a. s. 2014/2015 lo scorrimento delle graduatorie degli idonei per l’assunzione relativa al 50% dei posti riservati dalla legge.
“Soltanto il nostro sindacato, fin dall’indizione del concorso a cattedra il 24 settembre 2012, aveva denunciato – dichiara il presidente Anief Marcello Pacifico -l’assenza di disposizioni per l’utilizzo e lo scorrimento delle nuove graduatorie degli idonei che si sarebbero formate e l’illegittimità di una procedura concorsuale, come concepita dal ministro Profumo, riservata ai soli vincitori”. Una grande vittoria del sindacato, ma soprattutto un grande atto di giustizia nei confronti di chi ha superato un concorso pubblico per insegnare nelle nostre scuole.