Un diciottenne del Mali soccorso nei giorni scorsi nel Canale di Scilia è stato ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio, perché affetto da meningite batterica. Il ricovero dopo che il giovane si è sentito male accusando sintomi di febbre alta, accompagnata da nausea e forti giramenti di testa. L’immigrato sarebbe sbarcato l’11 giugno scorso ed era ospite dell’ex hotel Villa Sikania, di Siculiana, dover attualmente alloggiano circa 500 migranti di varie nazionalità. Il diciottenne è stato trasferito ed attualmente è ricoverato nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Enna.
Come detto si tratta di una forma batterica della meningite, ed è spesso frutto di una “semplice” influenza o di una otite che peggiora e supera la barriera emato-encefalica. E’ quindi possibile che al momento dello sbarco sia stata diagnosticata una semplice febbre collegata al viaggio in mare e alle precarie condizioni igieniche. Questo, tuttavia, non rende meno grave quanto accaduto, considerato che l’Asp ha avviato le procedure di profilassi per operatori e migranti ospitati presso il Villa Sikania e ai medici che gli hanno prestato soccorso al San Giovanni di Dio. Agli operatori, tra l’altro, sono state distribuite anche delle mascherine.












