Notizie | Commenti | E-mail / 16:11
                    








Sicilia, parroco di Randazzo condannato a 4 anni per violenza sessuale su minorenne

Scritto da il 6 luglio 2014, alle 06:02 | archiviato in Costume e società, Cronaca, cronaca sicilia, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

tribunale-new3Il Gup di Catania, Flavia Panzano, accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Marisa e del pm Lina Trovato, ha condannato a 4 anni di reclusione per violenza sessuale il parroco della basilica Santa Maria Assunta, la chiesa madre di Randazzo, padre Vincenzo Calà Impirotta. Il processo si è celebrato col rito abbreviato. Le indagini del commissariato della polizia di Stato di Adrano sono state avviate dopo la denuncia della vittima, quando è diventata maggiorenne, di abusi che avrebbe subito da minorenne.

Secondo la Procura di Catania, il sacerdote avrebbe tentato più volte e in luoghi diversi, compreso in chiesa, di abusare del giovane, tra il 2005 e il 2007. Gli approcci omosessuali non sarebbero stati corrisposti dalla vittima, che avrebbe ricevuto ‘attenzioni’ anche a Gerusalemme, durante un viaggio spirituale in Terra Santa. Il Gup Flavia Panzano ha disposto anche un risarcimento provvisionale di 20 mila euro nei confronti della parte lesa. Padre Vincenzo Calà Impirotta è stato ordinato sacerdote nel 1995 e dal giugno del 2006 è parroco della chiesa madre di Randazzo.





   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617
Direttore Cesare Sciabarra'
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata