Gravissimo incidente ferroviario verso le 17,55 in contrada Falconara in territorio di Butera, nel tratto della linea ferrata, che collega Gela con Licata. Il treno regionale 12852 Gela-Caltanissetta ha travolto uccidendo tre operai agrigentini di Rete ferroviaria italiana. Non si conosce ancora la dinamica di quanto accaduto. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, il personale medico, gli agenti della Polfer e i carabinieri. L’elisoccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta è prontamente partito per recuperare le vittime ma, all’arrivo, non c’è stato più nulla da fare. Da una ricostruzione parziale pare che gli operai stessero lavorando sui binari, ma il macchinista non era stato avvertito e ha proseguito la sua corsa. Rfi ha aperto un’inchiesta per verificare cause e dinamica dell’incidente.
Le vittime sono Vincenzo Riccobono, 52 anni, di Agrigento, Antonio La Porta, 53 anni, di Porto Empedocle e Luigi Gaziano, 60 anni, di Aragona.
La procura di Gela ha aperto un fascicolo d’inchiesta che ipotizza l’omicidio colposo plurimo. Indagato è il macchinista della carrozza automotrice – un unico vagone – che dopo una curva sulla linea ferrata Caltanissetta- Gela, tra Gela e Licata a poche centinaia di metri dalla zona industriale di Butera, ha investito i tre operai che stavano controllando lo scartamento delle rotaie del binario. La procura ha fatto sequestrare la scatola nera del treno che sarà portato a Caltanissetta. La polizia ferroviaria di Caltagirone ha effettuato i rilievi tecnici. Sembra che non vi fossero segnali per indicare la presenza degli operai di Rfi.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi ha inviato un messaggio di cordoglio alle famiglie dei tre operi della Rfi travolti e uccisi da un treno in Sicilia, e ha anche sottolineato la necessità di chiarire “al più presto” quanto accaduto: “Ho chiesto – ha reso noto – alla dirigenza di Ferrovie dello Stato immediatamente una relazione sull`accaduto”.
“Ricevo in questo istante la notizia di un incidente sulla linea ferroviaria nei pressi di Gela. Tre operai dipendenti di Rfi sono morti, investiti da un treno. Alle famiglie dei tre operai voglio far arrivare le mie condoglianze e la mia partecipazione al loro indicibile dolore”, ha dichiarato Lupi, aggiungendo: “Piangiamo ancora una volta per delle morti assurde. Non si può perdere la vita così, mentre si sta compiendo il proprio lavoro”.
E “il senso di pietà e l`esigenza di giustizia chiedono che si chiarisca nel più breve tempo possibile che cosa è successo e quali siano le responsabilità di questo ennesimo incidente mortale sul lavoro”.












