Nuovo arresto nell’ambito dell’operazione antiprostituzione “Dolci Incontri”, condotta dai carabinieri Nucleo operativo della Compagnia di Cammarata (Agrigento). Si tratta di Sebastiano Maccarrone, 41 anni, pregiudicato, residente a Settimo Torinese.
Secondo gli investigatori l’uomo curava la pubblicazione su due siti internet degli annunci relativi ad una casa di prostituzione di Casteltermini, scoperta nei mesi scorsi.
Durante una perquisizione effettuata presso la sua abitazione a marzo i militari hanno scoperto vari appunti relativi agli annunci, oltre a foto ed inserzioni all’interno del computer dell’uomo. In quell’occasione furono sequestrati un notebook, uno smartphone e documentazione varia. Tuttavia, nonostante il sequestro, l”attività era continuata.
Maccarrone, infatti, aveva acquistato nuovo materiale informatico, con il quale continuava ad inserire gli annunci relativi all’attività di altre case di prostituzione. Sequestrati nuovamente un notebook, un tablet e vari smartphone.
Le indagini avviate all’inizio di quest’anno, hanno portato all’arresto a fine marzo di Michele Salvatore Nuara, accusato di aver gestito una casa di prostituzione in contrada Giovannello – Cozzo Disi, a Casteltermini, nonché di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. In quell’occasione i militari, all’interno del casolare, avevano sorpreso una donna venezuelana di 29 anni che si stava prostituendo con un cliente.
Ad aprile, invece, le manette sono scattate ai polsi di Palma Costanza, 33 anni, attualmente sottoposta ai domiciliari. Anche la donna è accusata di avere gestito delle case di prostituzione, facendosi consegnare la metà dei guadagni ottenuti da diverse ragazze straniere.
Durante le indagini erano stati sequestrati anche gli immobili utilizzati: due appartamenti a Palermo, uno a Porto Empedocle (Agrigento) e di una villetta alla periferia di Castronovo di Sicilia (Palermo). Nell’ambito della stessa indagine i carabinieri avevano anche arrestato Toquica Diaz Pilar del Valle, in un primo tempo riuscita a sottrarsi alla cattura rifugiandosi in Francia e poi arrestata a Ventimiglia.












