I giorni passano l’angoscia no. Sono ancora senza un perché gli incendi improvvisi di Canneto di Caronia che in pochi minuti distruggono oggetti di ogni tipo. Oggi in Via del Mare arriverà l’Assessore regionale con delega alla Protezione Civile Giuseppe Bruno che accompagnato dal funzionario regionale Calogero Foti visiterà le “case del mistero”.
I residenti dormono per strada, si appoggiano su brande e sdraio e tengono accanto a loro secchi d’acqua, estintori e maschere antifumo. Gli eventi si verificano istantanei, dal fumo alle fiamme nel giro di pochi minuti e si scatena il panico. Oltre l’impotenza c’è anche la rabbia. I vigili del fuoco, volontari del distaccamento della vicina Santo Stefano di Camastra, non possono rimanere a presidiare la zona, devono solo limitarsi ad intervenire al momento del rogo. Mantenerli sul posto h24 allo Stato costa troppo.
Il sindaco di Caronia, Calogero Beringheli,che trascorre le notti per strada insieme ai suoi concittadini, si è rivolto al prefetto di Messina, al Presidente della Regione, ai vertici delle Forze dell’Ordine e al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, chiede che siano tutti in campo per trovare la soluzione definitiva e ridare serenità, salute e case a chi dopo 10 anni è tornato a perderle.
a cura di Marila Re BlogSicilia












