Mimmo-LicataRiceviamo e pubblichiamo:

 


Oggetto: Richiesta Indagine Interna

 

In riferimento a quanto accaduto nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 23/07/14 durante la trattazione del punto riguardante la “Proposta di deliberazione consiliare avente ad oggetto: Nuove modifiche da apportare al regolamento edilizio della variante generale al PRG….” e più specificatamente circa la “sparizione e/o mancanza” dei verbali delle Commissioni consiliari VII e VIII,

CONSIDERATO che nel corso della seduta si è accertato che i verbali, di cui era stata richiesta specifica lettura, non si trovavano a corredo del punto posto all’ordine del giorno di cui sopra;

CONSIDERATO che nel corso della sospensione dei lavori d’aula è stato constatato che i verbali non si trovavano depositati presso l’ufficio di presidenza del Consiglio Comunale e che nella stessa occasione veniva informato il Consiglio Comunale della “mancanza o della sparizione” dei verbali di cui sopra, lasciando trapelare ogni responsabilità alla precedente gestione;

TENUTO CONTO che sulla questione il Presidente del Consiglio Comunale “nell’interesse dei consiglieri e del Consiglio Comunale” ha ritenuto di sporgere una formale querela alle autorità competenti, della quale è stata chiesta invano copia in diverse occasioni;

TENUTO CONTO altresì che è stato immediatamente accertato, con specifiche note dei segretari di commissione, che i verbali di cui sopra non erano mai stati mancanti, spariti o “rubati” come volgarmente dichiarato dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale Sacheli durante i lavori dello stesso Consiglio Comunale

RILEVATO che i verbali delle commissioni devono essere tenuti da chi li redige formalmente, ossia dalle segreterie delle commissioni consiliari, e che solo per prassi consolidata gli stessi, una volta completato l’iter e firmati dai presidenti di commissione, vengono trasmessi alla presidenza del Consiglio Comunale

 

Alla stregua di quanto sopra rappresentato e considerato che la vicenda non può in nessun modo passare inosservata, il sottoscritto

CHIEDE

 

l’immediato avvio di una indagine interna per far luce e chiarezza sull’ intera questione, auspicando, che chi di competenza, non facendo ricorso alla bassezza dell’ utilizzo dei “due pesi e due misure” avvii ogni provvedimento disciplinare e/o ammonizione nei confronti del responsabile o dei responsabili dell’accaduto e che sulla questione venga informato il consiglio comunale nel corso della prossima seduta utile.

 

Rimanendo in attesa di riscontro, Cordiali Saluti

 

Canicattì 26/08/2014

 

                                                                                      Il Capogruppo consiliare

(prof. Domenico Licata)

 

Oggetto: Richiesta verifica controllo di legittimità – Determina Dirigenziale Direzione III P.O n. 2

 

 

Con riferimento all’oggetto, il sottoscritto Domenico Licata, ai fini dell’espletamento del mandato di Consigliere Comunale, ai sensi del regolamento comunale per la Disciplina dei Controlli Interni (D.L. n. 174 del 10 ottobre 2012, convertito in legge 7 dicembre 2012, n. 213),

Vista la richiesta di Accesso Atti Prot. n. 25164 del 17 giugno 2014;

Vista la nota del Responsabile della P.O. n. 2, Prot. n. 25968 del 24 giugno 2014 nella quale elencando ed allegando gli atti deliberativi relativi agli interventi effettuati da gennaio 2012 al 24/06/2014 ha eluso la richiesta specifica del sottoscritto;

In attesa di avere quanto dettagliatamente richiesto nella reiterazione di richiesta acceso atti prot. n. 29437 del 22 luglio 2014, per altro abbondantemente superata nei termini previsti e indicati dalla normativa vigente in materia

 

CHIEDE

 

 

L’espletamento del controllo di legittimità delle determinazioni dirigenziali della Direzione III P.O. n.2 Igiene Pubblica, Ambiente, Manutenzione etc n. 1144 del 17/07/2013; n. 1244 del 09/08/2013; n. 1252 del 19/08/2013; n. 1534 del 10/10/2013; n. 1621 del 29/10/2013.

Si rammenta che le determinazioni di cui sopra non risultano inserite in alcun modo nei controlli effettuati a campione relativamente ai periodi 01 luglio – 31 dicembre 2013 dal Segretario Generale.

Torna assolutamente utile, altresì, rilevare come in passato in occasione dei controlli a campione relativamente alla III direzione il Segretario Generale, tra gli esiti, abbia testualmente annotato: “Si evidenzia che, a volte, la motivazione è eccessivamente sintetica e non risulta chiaro il percorso giuridico-normativo che ha portato alla decisione”.

Quanto sopra riportato e richiesto al fine di verificare la legittimità dell’atto in questione e scongiurare eventuali illegalità nella Pubblica Amministrazione nell’attenta valutazione del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 comma 8.

 

Rimanendo in attesa di riscontro, Cordiali Saluti

 

Canicattì 25/08/2014

 

 

                                                                                     Il Capogruppo consiliare

(prof. Domenico Licata)