Un cingalese di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri, a San Giovanni La Punta, per atti persecutori e violazione di domicilio. Assunto da una famiglia per assistere un anziano, pian piano si è invaghito di sua figlia, una donna sulla quarantina, trasformando, col tempo, l’attrazione in una persecuzione ai danni della donna che peraltro non ricambiava in alcun modo le sue attenzioni.
I fatti costringevano la famiglia a licenziarlo ma l’uomo, per niente rassegnato, ha continuato ad assillare la vittima, costringendola a denunciarlo ai Carabinieri che, proprio ieri pomeriggio, all’ennesimo atto persecutivo, con l’introduzione arbitraria in casa dell’ex datore di lavoro, lo hanno bloccato ed arrestato.
Il cingalese è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.
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