consiglioIl consiglio comunale ha eletto giovedì sera i revisori dei conti.
Si tratta di Antonio Inglima, Stefano Lo Giudice e Angelo Ferrante Bannera. Per gli ultimi due si tratta di una riconferma. L’elezione dei revisori però altro non ha fatto che infiammare la polemica all’interno dell’assise cittadina.

Sulla vicenda, infatti, è andato giù duro il capogruppo di Canicattì Città Nostra che non ha risparmiato critiche soprattutto nei confronti dei colleghi di opposizione. “Le ultime vicende relative all’elezione del Consigliere Nicosia a presidente della terza commissione consiliare, –


scrive Licata- su proposta della maggioranza, dopo essere stato epurato da presidente della prima commissione dagli stessi gruppi politici e l’elezione del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti ha evidenziato l’inconsistenza e l’incoerenza politica del Nuovo Centro Destra e del Partito Democratico, forze politiche che da un lato blaterano opposizione intransigente al sindaco Corbo, preannunciando mozioni di sfiducia e dall’altro

chinandosi si svendono per una poltrona di presidente di commissione o un posto di revisore contabile votato insieme alla maggioranza e alla lista Corbo.

Canicattì Città Nostra – aggiunge- rispetto alla vicenda del rinnovo del collegio dei revisori ha sostenuto l’ opportunità di eleggere un revisore dei conti quale espressione dell’opposizione offrendo, nel corso di una riunione durante la sospensione del consiglio un passo indietro proprio in favore di un candidato espressione del Pd ma questa opportunità è stata rigettata dallo stesso partito».

Fonte: Carmelo Vella