Tre siti minerari dismessi sono stati sequestrati dai carabinieri a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Il provvedimento, disposto dal gip su richiesta della Procura del capoluogo, è stato eseguito dai carabinieri del Noe, Nucleo operativo ecologico di Palermo e della compagnia di Caltanissetta.
Nei siti minerari, denominati “Bosco”, “Palo 1” e “Palo 2”, sarebbero presenti, tra gli altri rifiuti, migliaia di tonnellate di lastre di copertura in cemento – amianto.
Sotto inchiesta sono finiti tre dirigenti regionali. L’ipotesi di reato loro contestata è di disastro ambientale colposo, creazione di una discarica abusiva e danni ambientali. Per il procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari, l’operazione che ha portato al sequestro è “un segnale ben preciso a tutela della salute dei cittadini”.












