acqua-rubinettoDall’esito di una nota appena pervenuta dall’Asp di Agrigento – Ufficio Igiene e Sanità Naro- Camastra -, è fatto DIVIETO ASSOLUTO di utilizzare l’acqua della rete pubblica a per la presenza di batteri coliformi e mancanza di cloro, fino a nuovi accertamenti.
Nelle acque potabili, secondo la normativa vigente (D.P.R. 236/88), i coliformi totali devono essere assenti almeno nel 95% delle analisi. È tollerata la presenza di coliformi totali non oltre il livello di 3-5 U.F.C. in 100 ml nel restante 5% dei campioni, in quanto nel gruppo dei coliformi totali sono compresi germi ambientali presenti normalmente nel suolo e non solo localizzati nel tratto gastrointestinale degli animali a sangue caldo.

Secondo quanto detto la presenza di coliformi totali in un’acqua può avere diversa origine:
– contatto dell’acqua con l’ambiente esterno (es. contaminazione da terreni)
– contaminazione in atto da materiale fecale (umano o animale) proveniente da fognature, scarichi superficiali, pozzi perdenti)
– presenza di carbonio organico assimilabile che permette lo sviluppo dei coliformi nella rete di distribuzione
– inefficienza degli impianti di disinfezione.


*GABRIELE TERRANOVA*