Sbarco di migranti ieri sera a Porto Empedocle, coordinato dalla sala operativa della Capitaneria di porto – Guardia costiera.
Approdati sulla banchina del porto 598 migranti (tra cui 31 donne, sei delle quali in stato di gravidanza, e 2 minori), tratti in salvo nel Canale di Sicilia dal pattugliatore d’altura CPp 920 “Gregoretti” della Guardia costiera in sei distinti eventi di soccorso (cinque interventi a favore di battelli pneumatici alla deriva in alto mare ed un trasbordo di migranti dal mercantile “Epic Bali”), condotti su disposizione della centrale operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto (Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo).
I migranti, provenienti da Nigeria, Ghana, Zambia, Burundi, Senegal e Sudan, costantemente monitorati a bordo dal personale medico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) in servizio sull’unità, sono risultati complessivamente in buone condizioni di salute. Militari della Capitaneria di porto – Guardia costiera hanno fornito assistenza in banchina al dispositivo delle forze di polizia e degli operatori socio-sanitari, (sotto il coordinamento della Procura di Agrigento), cui i migranti sono stati affidati (dopo il nulla-osta allo sbarco da parte dell’Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera) per gli adempimenti di rito ed il successivo trasferimento presso idonee strutture.
Quello di ieri è il quinto sbarco negli ultimi 7 giorni a Porto Empedocle, per un totale di oltre 1.700 migranti – e, purtroppo, anche 2 cadaveri – giunti nel corso della settimana.












