polizia-autoMomenti di paura per un bambino agrigentino, di poco meno di undici anni, che domenica pomeriggio è stato avvicinato da un extracomunitario probabilmente con “brutte” intenzioni, anche se non viene scartata l’ipotesi che avrebbe tentato di molestarlo perché sotto gli effetti di alcolici.
Per fortuna l’intervento di un passante ha evitato il peggio. E’ accaduto intorno alle 18 nella centralissima via Imera, con i negozi della zona affollati di persone anche per la complice concomitanza dell’inizio del saldi. Cosa ci facesse il bambino tutto solo in strada non è stato appurato. Pare si fosse allontanato da casa per trascorrere qualche momento fuori a giocare. Ma si sarebbe ritrovato a percorrere un tratto di marciapiede. Sarebbe stato proprio in quell’attimo che il piccolo sarebbe stato notato da un immigrato dall’altra parte della strada. Quest’ultimo facendo ampi gesti con le mani avrebbe invitato il bambino ad andargli incontro, dicendogli di seguirlo. Il piccolo non è caduto nella “rete” dello sconosciuto e ha tirato dritto per la sua strada senza fermarsi. Percorsi una ventina di metri e vedendosi ancora gli occhi addosso di quell’individuo, preso dal panico e con vice tremante, ha chiesto aiuto ad un signore, che stazionava davanti ad un esercizio commerciale. Sembra che avesse visto la scena e stava per andare incontro al bambino. Fortunatamente la presenza dell’uomo ha costretto l’extracomunitario ad allontanarsi precipitosamente ed evitare guai. Immediata è partita la segnalazione ai centralini delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia. Gli investigatori hanno prima rassicurato il bambino e attraverso il racconto del passante hanno avviato le ricerche del fuggitivo. Il sospettato dalla descrizione sarebbe un immigrato di età giovane, che indossava una felpa e una tuta. Ancora da accertare cosa cercasse.
Antonino Ravanà