Gianfilippo-Bancheri_-300x400Il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri ha firmato una convenzione, approvata dalla giunta municipale, con l’Associazione “Voglia di Migliorare” titolare a Caltanissetta, del Center Learging dell’Università telematica pubblica non statale Unicusano di Roma. Il Comune di Delia rafforza così i suoi legami con il l’Università “per favorire l’esercizio del diritto allo studio e la formazione culturale e professionale” dei cittadini.

L’accordo va ad aggiungersi alle convenzioni già stipulate negli anni passati con gli atenei di Palermo e Catania.


Gianfilippo Bancheri ha sottolineato l’importanza dell’accordo che <<avrà sicuramente delle ricadute positive per il territorio di Delia. Sono fermamente convinto – ha detto Bancheri – che investire nella cultura significa investire nel futuro>>.

Il Comune – si legge nella convenzione – si impegna a mettere a disposizione degli studenti che vorranno iscriversi all’Unicusano e residenti nel comune di Delia, dei locali forniti di attrezzatura telematica per poter seguire le lezioni trasmesse dall’Università di Roma in modalità on line ed in video conferenza. Ciò sarà possibile grazie ad un accordo, che si farà a breve, tra il Comune e l’Istituto scolastico Comprensivo di Sommatino-Delia. Il Center learning Unicusano di Caltanissetta – da parte sua – <<si impegna a fornire il personale qualificato e un’idonea assistenza per un’ottima utilizzazione di tutti i servizi previsti dall’Università>>.

<<Grazie alla convenzione siglata, gli studenti iscritti ai corsi universitari della Unicusano potranno usufruire di un bonus di 250 euro>>. Il bonus sarà dato alla fine dell’anno accademico a condizione che gli studenti abbiano seguito le lezioni nei locali messi a disposizione nei giorni e nelle ore stabilite.

<<Se oltre al bonus e alla comodità di potere seguire le lezioni in orari non vincolanti – ha spiegato Gianfilippo Bancheri – si considerano anche i risparmi sui libri, sostituiti dalle dispense in formato digitale, penso che i vantaggi ci siano, giovani e meno giovani. Per chi lavora. Per tutti quelli che si trovano nelle condizioni, cioè, di non potere seguire le lezioni universitarie presso le Facoltà ove queste hanno la loro sede fisica. Si tratta insomma di una opportunità in più per chi voglia continuare gli studi e conseguire un titolo di studio superiore>>.

La stipula dell’accordo “non comporta – si legge nel testo della deliberazione approvata dalla giunta municipale – nessun onere a carico del bilancio comunale”. Il Comune, da parte sua, viene sollevato “da qualsiasi responsabilità per quanto attiene al rapporto contrattuale con gli studenti”.