In questi giorni di grande emergenza per il settore dei rifiuti in Sicilia l’unico comune della provincia di Agrigento a non risentire dei disagi e dove la raccolta avviene quotidianamente è quello di Canicattì.
Nel nostro comune infatti, grazie ad un brevetto innovativo della Iseda, ditta che fornisce al comune i mezzi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti oltre a quelli per la pulizia del territorio cittadino, il servizio viene assicurato ogni giorno.
Si tratta dell’installazione di una “Tramoggia” attrezzo che serve per caricare i rifiuti che vengono raccolti per le strade della città dagli autocompattatori in un grossissimo Tir, che una volta riempito può quindi partire per la discarica dove vi è l’autorizzazione per lo smaltimento.
In questo modo, per le strade della città dell’uva Italia, non si accumulano rifiuti, evitando non solo problemi igienico sanitari per i cittadini ma anche alti costi. Alla volta di Catania, ogni due giorni, parte un solo automezzo per andare a scaricare mentre dagli altri comuni una volta riempiti prendono la strada per il capoluogo etneo o per altre zone della Sicilia tutti gli autocompattatori impiegati nel servizio.
Attualmente la raccolta, in base al decreto della Regione Siciliana, avviene una volta ogni due giorni e questo sta creando non pochi disagi agli abitanti ed alle amministrazioni comunali. I rifiuti rimangono per strada almeno per un giorno intero e spesso anche di più.
Attorno ai cassonetti si creano montagne di pattume con i cani randagi che imperversano in quelle zone ed, inoltre, ogni qualvolta che il servizio viene effettuato non appena riempiti partono per le discariche tutti i camion e gli autisti facendo lievitare i costi di carburante e di manodopera.
Agli operai le ditte impiegate nel servizio, negli altri comuni della provincia per far tornare la situazione alla normalità devono corrispondere le indennità di straordinario. Tutto questo a Canicattì non accade grazie al sistema brevettato dalla Iseda ed in cui l’amministrazione comunale ha creduto.
” Se le nostre strade in questi giorni di emergenza rifiuti sono pulite – ha detto il sindaco Vincenzo Corbo- lo dobbiamo a questo servizio che ci viene fornito dall’Iseda. Abbiamo creato una stazione di trasferenza ed è li che accumuliamo tutti i rifiuti prima di trasferirli in discarica. Si tratta di un notevole risparmio nei costi a carico dell’ente e dei cittadini ed inoltre si garantisce igiene e pulizia in un momento difficile”. C
anicattì è l’unico comune della provincia ad utilizzare questo metodo per lo smaltimento dei rifiuti Un impianto simile per non andare lontano si trova in provincia di Caltanissetta.
Fonte: La Sicilia












