Dopo Roma anche Canicattì fnisce nell’occhio del ciclone per presunti casi di assenze lavorative ingiustificate. L’ultimo dell’anno infatti, si sarebbero verificate una serie di assenze di diversi operatori ecologici.
Una decina di loro il 31 dicembre ha presentato certificato medico dichiarando in questo modo che non poteva recarsi a lavoro. Stessa situazione si è presentata l’1 e 2 gennaio.
“Credo – dichiara l’assessore all’ecologia Vincenzo Guarneri – che nonostante Canicattì non abbia avuto problemi dal punto di vista della raccolta dei rifiuti sia importante capire cosa sia successo a questi lavoratori nei giorni a ridosso di capodanno. Non mi sembra anche corretto- aggiunge Guarneri – nei confronti dei colleghi se qualcuno si fosse assentato soltanto perché erano giorni di festa. Per questo motivo abbiamo deciso di investire della problematica l’Inps, la quale adesso svolgerà degli accurati controlli con il proprio personale”.
Ovviamente, per questioni legate alla privacy, non è possibile sapere quali siano i sintomi e le patologie che sono state accusate dai netturbini che si sono assentati dal lavoro, sarà l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ad avviare eventuali accertamenti.













